...una linea d'inchiostro verso il mattino...

Eccomi

Utente: Ghismou
Nome: Belial
"...mi chiede chi sono:sono un operaio,vede,uno con le mani rovinate,un intruso,uno che ama la bellezza ma è troppo povero per essa,uno che deve sentire di essere odiato, per sapere che non è commmiserato...ma sono sciocchezze." R.M.Rilke

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mercoledì, 19 dicembre 2007

Sparks

Scritta per sbaglio in un giorno d'inverno, da un cuore che non vuole poesia, ma a volte ne vomita qua e là qualcuna, come riflussi di coscienza, singhiozzi d'essenza che mi scoprono ancora vivo. Ma è troppo vuoto questo spazio bianco per non scriverci sopra qualcosa, basti un pensiero, una foglia che cade da un albero su un grande lago di ghiaccio:

'Una libellula ribelle, un trillo vibrante,
spasmi convulsi di un cuore tremante,
sparks.
Che tenebra c'era dentro quella stanza di vetro,
com'eran pesanti le tue ali di cera.
Chiacchere, brusio dalla folla,
mormorano sempre i loro lamenti.'


A presto @--,--'--

Postato da: Ghismou a 22:27 | link | commenti
poesia

lunedì, 03 dicembre 2007

26 anni a mezzanotte

26 anni a mezzanotte,
26 anni un conto alla rovescia,
26 anni come una domanda,
26 anni come un onda,
26 anni in uno specchio,
26 anni ancora e sarò vecchio,
26 anni gli anni che avevo in un racconto,
26 anni gli anni che racconto,
26 anni barcollando nella notte,
26 anni a fari spenti,
26 anni un giro solamente,
26 anni che non,
26 anni che invece,
26 anni a mezzanotte,
26 anni presi a botte,
26 anni a squarciagola,
26 anni e non ho voce,
26 anni che perdono
26 anni come un tuono,
26 anni e sono un uomo.

26 minuti a mezzanotte,
e sarà passato un altro anno,
26 minuti a mezzanotte,
e un mare di stelle che non sanno...

Postato da: Ghismou a 22:47 | link | commenti (3)
poesia