...una linea d'inchiostro verso il mattino...

Eccomi

Utente: Ghismou
Nome: Belial
"...mi chiede chi sono:sono un operaio,vede,uno con le mani rovinate,un intruso,uno che ama la bellezza ma è troppo povero per essa,uno che deve sentire di essere odiato, per sapere che non è commmiserato...ma sono sciocchezze." R.M.Rilke

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

venerdì, 16 maggio 2008

............?

All'alba c'era silenzio. Respirava piano e il vento e le nuvole e le nuvole e il vento danzavano.
Cadeva una goccia, faceva rumore e rompeva il silenzio.
Ma io chi sono?
Sono una goccia che cade o il suo rumore?
Sono il silenzio dell'alba o il respiro che sposta le nuvole?
O sono una nuvola?
Sono una goccia di nuvola, spostata nella sua caduta dal respiro del vento che cade dove fa più rumore? Su una pozza d'acqua, sul mare, su di un pavimento o sul viso di qualcuno.
E se fossi una lacrima? Sarebbe di gioia o dolore?
O sarebbe una lacrima di noia?
Sono caduto dal tuo occhio limpido e ho percorso la morbida linea del tuo viso per perdermi nel labirinto delle tue labbra, asciugato dalle parole. Erano parole d'amore? Erano nulla? O era un addio, un arrivederci?
Ho perso chi sono nella curva di un punto interrogativo. Dietro l'angolo c'era uno spazio vuoto e poi un punto. Non mi ricordo, non mi ricordo...

Postato da: Ghismou a 18:26 | link | commenti (1)
poesia, scrivere, riflessioni, vita