...una linea d'inchiostro verso il mattino...

Eccomi

Utente: Ghismou
Nome: Belial
"...mi chiede chi sono:sono un operaio,vede,uno con le mani rovinate,un intruso,uno che ama la bellezza ma è troppo povero per essa,uno che deve sentire di essere odiato, per sapere che non è commmiserato...ma sono sciocchezze." R.M.Rilke

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mercoledì, 15 ottobre 2008

In silenzio, tra nuvole e cielo

...E la vita si consuma ogni giorno, ogni giorno uguale all'altro e le storie da dire diventano sempre meno, i discorsi si disfano man mano che dalla mente giungono alle labbra, e si preferisce il silenzio, la resa dei sensi a questo furto dell'anima.


Il silenzio è meglio, meglio di ogni parola se viene da dentro e dentro poi muore. Il silenzio è nel mare, è una goccia d'amore che non sai assaporare, il silenzio è parola detta stretta in un pugno, come un suono difeso dagli inganni del vento, dallo spazio e dal tempo. Il silenzio è il tormento di ogni singola frase, che si ingarbuglia nel cuore, viene fuori spezzata dall'imbarazzo, l'amore, viene fuori tra i denti, in un sibilo assente, una brezza sospesa tra respiro e fiato. Il silenzio è passato, era meglio quando dormivo, e in silenzio sognavo e nel sogno vivevo, vivevo davvero.
Il silenzio ora è tutto, è parola in lutto. Il silenzio è una benda stretta intorno ai miei occhi, mentre guardo il cielo piovermi addosso con tutte le stelle, tutte quelle che riesce a tenere questo splendido ombrello che chiamano notte, questa nuvola grigia che mi avvolge lo sguardo e mi separa da Dio, dall'immenso potere che trova sfogo in un tuono. Il silenzio è pioggia incessante dopo una tempesta d'amore, è l'odio rappreso nella ferita del cuore. Il silenzio è ignoranza, è paura di dire, il silenzio è pagare con la stessa moneta il silenzio degli altri, che non sappiamo mai dire, nè raccontare, il silenzio è sapere che hai finito le storie, che hai finito le note. Hai raccolto in silenzio in un cesto di vita, un drappello di sogni, parole e pensieri, li hai inviati al tuo cuore, ma il cuore rinnega il coraggio delle parole, ti nega il silenzio del sesso, il cuore che annega annega nel mare dell'incoerenza, di questa stanza perduta in quel triste spazio tra nuvole e cielo, tra nuvole e cielo...Il silenzio è questo, che segue la fine. Il silenzio è piangere per commozione o per rabbia, per rancore. il silenzio è d'oro se speso per recitare una poesia d'amore.

Mi voglio sospeso, in silenzio, tra nuvole e cielo.

Postato da: Ghismou a 20:41 | link | commenti (1)
poesia, scrivere, riflessioni, vita