Nome: Belial "...mi chiede chi sono:sono un operaio,vede,uno con le mani rovinate,un intruso,uno che ama la bellezza ma è troppo povero per essa,uno che deve sentire di essere odiato, per sapere che non è commmiserato...ma sono sciocchezze."
R.M.Rilke
Visto che ultimamente il tempo scarseggia, e molte volte torno a casa così stanco che non riesco nemmeno a pensare, ne approfitto per consigliare un po' di musica. Chiunque abbia letto quel bellissimo libro di Hornby 'Alta Fedeltà' o abbia mai fatto una compilation per se stesso o per un amico sa cosa voglio dire. Creare una compilation, o come si dice oggi, una playlist non è cosa da poco, bisogna scegliere bene le canzoni, perfino la loro disposizione nell'elenco riveste un'importanza quasi fondamentale. Quello di oggi è ben lungi dall'essere un tentativo del genere, richiederebbe troppo tempo, ma vi offro semplicemente una visione d'insieme della musica che sta accompagnando le mie giornate in questo periodo, come se fosse una colonna sonora, del resto la musica che cos'è se non la melodia che scandisce i nostri momenti?
Bene... si comincia con un bel BOOM!
1) The Hives – Tick Tick BOOM
2) Breaking Benjamin – Diary of Jane
3) Red – Breath Into Me
4) Tammary Hall – Cindy
5) Fountains of Wayne – All Kinds of Time
6) The Red Jumpsuit Apparatus – Your Guardian Angel
7) Paramore – CrushCrushCrush
8) Avril Lavigne – When You're Gone
9) Guided By Voices – Hold On Hope
10) Cary Brothers – Waiting for Your Letter
11) Rogue Wave – Publysh my Love
12) Ataris – The Saddest Song
13) Feeder – Tender
14) Chris Daughtry – Home
15) The Attic – It's Beautiful
16) Feeder – Frequency
17) Rogue Wave - Eyes
18) Joshua Radin – Closer
19) Joshua Radin – Winter
Forse alcuni di voi noteranno che alcune fanno parte della colonna sonora di Scrubs, che tra l'altro è uno dei miei telefilm preferiti, ma non divaghiamo.
Ok..spero vi piaccia, e se vi va, ditemi che ne pensate!
Volevo dedicarti una canzone, a te che ora non puoi vedermi mentre ti sorrido, a te che stai accucciata nel letto nel buio di una stanza aspettando che torni dal lavoro, a te che hai gli occhi feriti, e ferisci i miei con le tue lacrime. Domani starai già meglio, presto ti toglieranno quelle bende, torneranno i tuoi occhi belli come sempre, e mi ci perderò ancora, come la prima volta che ti ho vista. Buonanotte...
Alexi Murdoch – Song for you
(purtroppo era l'unico video disponibile con questa canzone...)
E' così che passano i giorni, su lunghe strade di cemento in cui scorro ostinato e prepotente, respirando acidi e fumo, particolato, ossidi di azoto e di carbonio, arrivo in un palazzo grigio come le persone che raccoglie, come me del resto, quando mi lascio inghiottire dal cemento. E dentro questo immenso sacco di speranze disilluse, e ostentate ipocrisie, lascio che uno schermo bianco bruci le retine degli occhi, le consumi giorno per giorno, e con esse la mia pace, la mia libertà, la fantasia, poiché non c'è spazio per un libro, una poesia. Poi torno a casa la sera, torno a casa che è già troppo tardi, e lungo la strada altri fiumi di fumi inondano i polmoni e la coscienza, e a casa mi aspetta la mia dose di radiazioni, che ormai pretendo, come un drogato cerca disperato la sua droga. Non posso fare a meno di queste radiazioni, che comunque qualcun'altro mi imporrebbe se non lo facessi io stesso, perché questo male mi lega al resto del mondo, mi lega a quest'isola di vanità, e la mia anima inquinata può trovar cura nelle parole, mentre il corpo, abbandonato, si decompone.
E' così che passano i giorni, ma la sera è tutto diverso, la notte mi appartiene, la divido con Morfeo, ci giochiamo ogni singolo momento che la compone, ed è una partita che finisce sempre alla pari. Viene quando è il momento a chiudermi gli occhi, anche se a volte vorrei leggere una pagina ancora di quel romanzo, o anche se c'era quel film che volevo vedere, il sonno sa sempre quando è il suo momento, come io so quando è il mio, di liberare il mio cuore, di dipingere col nero carbone che dentro raccolgo durante il giorno, la realtà come la vedo, di pubblicare un post diverso quando posso, di continuare a raccontare quella storia o quell'altra ancora, di cantare in silenzio, e pubblicare l'amore...
Publish My Love - Rogue Wave (Il video è orribile lo so, ma mi piace la canzone...)
"You're tearing me apart
Crushing me inside
You used to lift me up
Now you get me down
If I
Was to walk away
From you my love
Could I laugh again ?
If I
Walk away from you
And leave my love
Could I laugh again ?
Again, again..."
Le strade di fuoco, i cieli appesi, lampade infrante, la musica spacca i silenzi, in questi lampi di fiamme, mentre danzano le tribù dittadine, mentre il mondo crolla attorno, mentre il mondo brucia...e brucio anche io.
Questa canzone mi piace moltissimo...il video non merita neanche commenti ma questo passa il convento.